| Dire
"Porta Palazzo" e "Balon" a Torino non è come nominare due qualunque dei
tanti quartieri nei quali, secondo una toponomastica tradizionale, si suole
suddividere la città, ma significa evocare un piccolo mondo con caratteristiche
proprie e inconfondibili nel contesto urbano. Anche se sono scomparsi molti
elementi che in passato ne facevano quasi un paese nel cuore della città,
anche se distruzioni e sventramenti ne hanno assai cambiato il volto primitivo,
questi rioni conservano ancora un certo fascino. Non poca forza d'attrazione
esercitano, infatti, i vivaci mercati palatini, quello un po' surreale del
Balon e, ancor più, quello del Gran Balon con la sua "Fiera del c'era una
volta" la seconda domenica di ogni mese, taluni angoli remoti, sfuggiti
quasi per miracolo al piccone demolitore, di una città che si credeva ormai
perduta e qualche aspetto folcloristico sopravvissuto contro ogni logica
e quasi fuori dei tempo. Per tali motivi pensiamo che una storia riveduta
ed aggiornata del quartiere palatino e di quello doraneo possa destare interesse,
tanto più che di essi finora, attraverso la pregevole opera di poeti e scrittori,
è,stato specialmente descritto il variopinto colore arnbientale, che peraltro
non ignorererno. Una precisazione di natura topografica si deve tuttavia
fare., Non si seguirà qui il criterio, comune ma un po' frettoloso, di chiamare
"Porta Palazzo" tutta la zona che si estende da via Corte d'Appello alla
sponda destra della Dora ed è racchiusa tra via XX Settembre e via Consolata,
ma, conformemente alla loro differente origine storica, si terrà distinta
Porta Palazzo dal Borgo Dora. |
CAPITOLO
I
Vicende urbanistiche e costruttive
Mura e porte di Augusta Taurinorum
Archeologia palatina
Porta Vittoria o Palazzo Nuova
Juvarra progetta Contrada e piazza d'Italia
Il quartiere di Porta Palazzo
Napoleone abbatte le mura di Torino
La "campanea" e il borgo "ad pillonos"
I sobborghi di Porta Doranea e Pusterla
La Dora Riparia e le bealere del Balon
Il Borgo del Pallone nel secolo XVIII
L'assetto delle aree delle ex-fortificazioni
Nascono piazza della Repubblica e Corso Giulio Cesare
Il Ponte Mosca
Sviluppo e trasformazione del rione palatino e doraneo dal 1800 ad oggi
CAPITOLO II
Cose, fatti, persone
I conventi e le chiese
Il cimitero di S.Pietro in Vincoli
Ospedali, scuole, filantropia
Le Regie Ghiacciaie
I macelli di Dora e del Balon
La Fabbrica delle Polveri e l'Arsenale di costruzione
I Molini Dora detti i "Molassi"
Le fontane, i magazzini e la caserma di S.Barbara
Le industrie del Balon e Francesco Cirio
Il nodo tranviario di Porta Palazzo e la ferrovia Torino-Ceres
Le associazioni e i locali da spettacolo
I caffè, le trattorie, le locande, gli stallaggi
CAPITOLO III
I mercati
I mercati torinesi del passato
Porta Palazzo centro commerciale cittadino
I mercati di piazza della Repubblica
I mercati del Borgo Dora e il Balon
Il Gran Balon
CAPITOLO IV
Aspetti di vita e di costume
Il mondo dei mercati ieri e oggi
Note di folclore
Dalla "còca del Balon" ai contrabbandieri di sigarette
CAPITOLO V
Porta Palazzo e il Balon nell'arte e nella cultura subalpina
Teatro e narrativa
Antologia di poesia dialettale
Pittura e musica popolare
Che cosa ne scrissero
Conclusione
Bibliografia essenziale
|


Cesare Bianchi
PORTA PALAZZO E IL BALON
editore IL PUNTO - PIEMONTE IN BANCARELLA
edizione 1991
pagine 272
formato 15x23
brossura con sovracoperta colori
tempo medio evasione ordine ESAURITO
16.50 €
16.5 €
ISBN :
EAN :
|
|