La città degli Acaia e della Cavalleria in 4 itinerari. 25 proposte per scoprire - in auto, a piedi o in bicicletta - il Pinerolese all'insegna di un turismo di qualità.
Indirizzi e notizie utili per orientarsi tra le
molteplici opportunità - gastronomiche, sportive e culturali - offerte dalla leggendaria terra dei Valdesi.
Il Pinerolese: una fetta di pianura ai piedi di un esteso territorio montano, una regione di confine tra Piemonte e Francia con un ricco patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale. Questa guida vuole aiutare il visitatore a scoprirne tutte le sfaccettature - dai parchi naturali alle piste di sci di Sestriere, dalle tradizioni occitane e valdesi tramandate nelle valli ai tesori d'arte dei centri storici, dalla tranquilla passeggiata all'itinerario in bicicletta - all'insegna di un turismo non superficiale.
Per conoscere, vivere e assaporare una terra schiva, ma già apprezzata dai primi viaggiatori, italiani e stranieri, quando ancora quello delle vacanze di massa era un fenomeno tutto da inventare.
PRESENTAZIONE
Solitamente escluso dagli itinerari più frequentati in Piemonte, il Pinerolese vanta tuttavia un territorio dai caratteri dawero originali, che merita di essere meglio conosciuto. Terra di confine a lungo contesa, è stato per secoli teatro di scontri sanguinari ed epiche battaglie che hanno lasciato tracce di sé in fortificazioni grandiose e in quella cultura militare che è stata sublimata nei fasti della 'città della Cavalleria'. Ma le guerre hanno provocato anche l'incontro tra popoli e tradizioni differenti, portando alla creazione di un'autentica isola etnica in cui si sono fusi e soprawivono usi e costumi, lingue e fedi religiose diversi. Su questo substrato culturale si è innestata l'originale esperienza dei Valdesi, l'unica comunità protestante soprawissuta in Italia alle persecuzioni dei secoli passati, e che con la sua storia e i suoi contatti internazionali ha portato una ventata di cosmopolistismo in queste valli, frequentate ogni anno da schiere di turisti stranieri. Che sono attratti anche dallo splendido ambiente naturale, riconosciuto e valorizzato dalla recente istituzione di numerose aree protette, venute via via a salvaguardare ambienti di pianura, dolci vallate fiorite e severi paesaggi montani. Certo lo sciatore smanioso di lanciarsi sui pendii innovati del Sestriere, o il gitante domenicale in cerca di refrigerio alla calura della città, tutti questi aspetti non li immagina neppure. Per poterli "vedere" e apprezzare occorre awicinarsi a questa terra in modo meno frettoloso del consueto: la nostra guida, nata con l'intento di favorire questo tipo d'approccio, propone una serie di itinerari alla scoperta non solo degli eleganti palazzi dei centri storici, ma anche delle dimore rurali; non solo delle cattedrali gotiche ma anche dei piccoli templi valdesi; non solo delle vette panoramiche ma anche dei sentieri della storia; non solo dei frequentati impianti di risalita ma anche delle emozionanti discese nella solitudine incantata del fuori-pista.
Pinerolo e il Pinerolese sono tutto questo e molto altro ancora: andiamo a scoprirlo insieme! |
SOMMARIO
Presentazione
UNA CITTÀ PER TRE VALLI
La morfologia
La geologia
Il clima
Flora e fauna
I parchi naturali. Dove il Pinerolese è più verde
STORIA DI UNA REGIONE DI CONFINE
Abbazie, feudi e comuni
L'epopea degli Acaia
I Valdesi. Una comunità coraggiosa nei secoli
Sotto i re di Francia
Pinerolo, città della Cavalleria
PIANURA CATTOLICA E VALLI VALDESI
Pianura contadina
Valli occitane
Quattro lingue
Le buone maniere in Patois
Canti e danze tradizionali
Costumi che scompaiono
Le dimore rurali
Musei etnografici. La civiltà del legno
ALLA SCOPERTA DEL PINEROLESE
Turisti d'altri tempi
Il paradiso degli sciatori
Un po' per sport, un po' per gioco
Tesori d'arte da scoprire
AI mercato del sabato
Sapori genuini
Verso un turismo di qualità
PINEROLO
Piazza Fontana
Il Museo Nazionale della Cavalleria
San Donato
Via Principi d'Acaia
San Maurizio
I DINTORNI DI PINEROLO
La collina pinerolese
Prarostino
Vini pinerolesi: Una spremuta dí uve rare
Rocca Sbarua
Parco Ornitologico Martinat
Vigone
La menta di Pancalieri. Un angolo di Provenza ín riva al Po
Villafranca
Le lamprede. Un "fritto di pesce" alla piemontese
Rocca di Cavour
Le mele di Cavour. Specialità "tuttifrutti"
Pramollo
Scuole Beckwith. L'università delle capre
Gran Dubbione
Bassa Val Chisone
VAL PELLICE
Luserna San Giovanni
La pietra di Luserna. Tra cavatori e piccapietre
Torre Pellice
Il tempio valdese. L'austera semplicità di un popolo
Conca del Pra
VAL GERMANASCA
Vallone di Masello
Il Glorioso Rimpatrio. Sulle orme degli eroi valdesi
Prali
Prali d'inverno
Impianti sciistici di Prati. Scendendo fra laghi e pinete
Conca dei 13 laghi
Bric Bucie
Giro del Bric Bucie. Una montagna per tutte le stagioni
VAL CHISONE
Bourcet
Fenestrelle
Forte di Fenestrelle. Il risveglio del gigante
Orsiera - Rocciavrè
Dal Laux all'Albergian
Pragelato
Gli impianti sciistici di Pragelato. Nel Parco in punta di sci
Val Troncea
Le case di Pragelato. Poesia della pietra e del legno
Dal Sestriere all'Assietta
Sestriere
AGENDA
La buona tavola
L'ospitalità
Gli appuntamenti
Musei
Informazioni
Bibliografia
INDICE |

Gianfranco Pellice - Gian Vittorio Avondo
PINEROLO E LE SUE VALLI
editore L'ARCIERE
edizione 1997
pagine 192
formato 14x24
brossura
tempo medio evasione ordine ESAURITO
15.49 €
15.49 €
ISBN :
EAN :
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